5M9A4606Si è concluso con un paio di proposte molto allettanti ma molto impegnative l’incontro 
”COL RAZZISMO NON SI GIOCA” 
proposto nella serata di sabato 
dal Festival Nazionale della Cultura Sportiva al pubblico che ha sfidato il diluvio per assistere al dibattito condotto da Pierpaolo Romani di Avviso Pubblico: 
il 21 marzo è la giornata contro le mafie su cui sia Libera che Avviso Pubblico investono moltissime energie per veicolare sempre più una cultura della legalità, e coincide con la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale voluta dall’ONU.
La proposta di Romani è stata quindi quella di infondere energia vitale alle parole pronunciate al dibattito e di lavorare a un progetto che coinvolga i giovani su questi due argomenti, legalità ed eliminazione della discriminazione razziale, per ritrovarsi l’anno prossimo, alla quinta edizione del Festival della Cultura Sportiva, a discutere dei risultati ottenuti in concreto.
Massimiliano Castellani, dal canto suo, ha rilanciato, proponendo di organizzare un piccolo mondiale con le squadre di calcio che non fanno notizia, ma che, attraverso lo sport, realizzano l’inclusione sociale più vera, 
curano il disagio, fanno fronte comune contro la solitudine.
Il sindaco Mariano Gennari è sembrato allettato dalla proposta: 
”stiamo sistemando lo stadio cittadino, rinnovando i tre campi da calcio, e pensare di inaugurarlo con un mondialito mi sembra un’idea che sarei pronto a sostenere…”
Chissà che non parta proprio da qui la prossima edizione del Festival.